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Ieri 19/5 alcune classi del 2^ Circolo “DON BOSCO”, tra cui gli alunni della 4^B hanno partecipato alla rappresentazione della Turandot, rivisitata nell’allestimento e nell’ambientazione nel mondo degli insetti.

Spiego meglio ai genitori.

L’opera di Puccini è stata trasferita nel mondo degli insetti per un approccio più semplice e significativo dei bambini ad un genere piuttosto difficile anche per gli adulti, mediante proposte di attività molto adatte a loro nel fascicolo tematico. Orchestra e cantanti lirici, molto bravi, hanno riportato l’opera del Maestro, ma rendendola accessibile agli alunni, che in alcune parti preordinate interagivano cantando le arie che hanno imparato a scuola.Il lavoro svolto in questi mesi e che avete avuto modo di seguire, ha fatto sì che i bambini fossero immediatamente immersi nell’atmosfera, riconoscendo personaggi, fabula, musica, tempi.Per la verità ciò è stato facilitato anche dalle luci accese al momento dell’intervento e dalla presenza di 2 display nel teatro.

Tutti i bambini e ragazzi intervenuti sono stati BRAVISSIMI!!!

Che dire? Sapete già da voi che i monelli erano supereccitati per l’evento, che li ha galvanizzati, emozionati, stupiti, coinvolti. Speriamo di poter trovare un’opera adatta a loro nella nuova stagione del San Carlo. Grazie della collaborazione e dell’adesione subitanea alle proposte culturali di volta in volta avanzate.

Qui potete seguire dei flash dell’opera in un video di Opera education.

Di seguito qualche immagine, del resto credo che ieri non vi abbiano parlato d’altro.

 
Per la rappresentazione TURANDOT-PRINCIPESSA FALENA, ambientata nel mondo degli insetti e che si terrà il 19/5 a Napoli, gli alunni porteranno in teatro una lanterna a forma di insetto, una fascia con antennine in testa e foulard col nome che avrebbero desiderato avere.
PRIMO STEP – COINVOLGERE I GENITORI.  
Coinvolgere i genitori nelle fasi lavoro, a scuola, insieme, per conseguire un obiettivo comune: preparare lanterne per tutti gli alunni. Dunque COOPERAZIONE e SOLIDARIETA’. Per la lanterna, all’insegna del riciclo, sono stati usati: bottiglina di plastica con tappo, bacchetta di legno, penna luminosa, carta crespa e velina, colla, nastro adesivo. Di seguito le fasi di assemblaggio.
Predisporre un foro.
 Legare la bacchetta con la penna.
   Assemblare il tutto.

Ricoprire la parte superiore con carta crespa nera, quella inferiore con carta colorata per non coprire la luminosità richiesta in teatro. Di seguito la struttura terminata.

Occorrente: tappi di bottiglia, cottonfioc, carta crespa, cartoncini, addobbi vari.
TERZO STEP – ANTENNINE
Occorrente: cartoncino, cannucce, tappi di bottiglia.
QUARTO STEP: LA METAMORFOSI, il FOULARD.
Qui abbiamo riportato il nome che ognuno vorrebbe voluto.

 

 

 

 

 

Abbiamo imparato anche l’inno per i 20 anni di OPERA DOMANI e così siamo pronti!

 

FESTA DELLA MAMMA 2016

On maggio 13, 2016, in Festa della mamma, by maestraaa

Implementare le conoscenze e le abilità acquisite per realizzare un piccolo “libro” dedicato alla mamma con testo descrittivo in Italiano e in Inglese (questo di costruzione semplicissima), elaborazione poesia personale, calligramma, acrostici… e siccome ci sono avanzate… anche una fragola, la cui sagra qui a Cardito cade proprio nel giorno della “Festa della mamma”.

Semplice raccoglitore come per il papà e coccarda augurale.

 

 

Quest’anno  gli alunni di 4^B hanno sviluppato la tematica ambientale, con i risvolti dell’inquinamento su più piani, il surriscaldamento globale, la sostenibilità e la possibile risoluzione dei problemi con i quali purtroppo conviviamo.
Tra  ricerca di materiali informativi che coinvolgono Scienze, Geografia, Ecologia; lettura di testi continui e non; discussioni guidate e riflessioni personali ne è venuta fuori una raccolta di materiali,per i quali gli alunni hanno attinto all’esperienza partecipativa al progetto “SVITATI PER L’AMBIENTE” dello scorso anno.

 

 

 

Ecco un po’ di foto degli altri lavori prodotti sulla base di ricerca informativa, giochi linguistici, attività grafiche.

 

LABORATORIO SCIENTIFICO per OPEN DAY

On febbraio 1, 2016, in Scienze, by maestraaa
Nell’ambito dell’OPEN DAY della nostra scuola l’insegnante è impegnata nel laboratorio e anche gli alunni lo sono, nonostante non siano diretti protagonisti, dal momento che i conduttori del laboratorio saranno gli alunni di quinta.

Tuttavia a me piace coinvolgerli in tutto e loro sono sempre pronti ad essere coinvolti. Del resto ne abbiamo approfittato per divertirci a ripetere, consolidare, ricordare, approfondire.

Il laboratorio l’ho pensato così (clicca sull’img per il pdf)

Quindi gli alunni hanno collaborato attivamente per la raccolta, preparazione e predisposizione di setting e materiali, oltre che per il controllo di quello che preparavo io a casa.
ARIA

FOGLIE


 

CARTELLONI

INSETTI

SEMI E PIANTE
Fagioli, lenticchie a volontà.

MISCUGLI E SOLUZIONI 


Questa è una piccola parte di miscugli e soluzioni preparate.

Inoltre hanno portato contenitori per bolle, giocattoli per il galleggiamento, vasetti, fagioli e lenticchie a volontà. Ma l’aspetto più bello è che hanno mostrato quella partecipazione che secondo me rende cittadini attivi e consapevoli!!!

Naturalmente sono stati partecipi anche all’OPEN DAY, invitando alla visita del laboratorio e fornendo spiegazioni. :-)

 

PRESEPE VIVENTE- REALIZZAZIONE

On febbraio 1, 2016, in Natale, by maestraaa

Ed ecco gli alunni in postazione, con divertimento e partecipazione entusiastica.

Queste le foto fuori scena.

 

Una panoramica di tutto il presepe.

 

 

 

PRESEPE VIVENTE-PREPARAZIONE

On febbraio 1, 2016, in Natale, by maestraaa

Quest’anno siamo sedentari. Abbiamo le nostre postazioni e il Presepe vivente si è svolto nel cortile della scuola, mentre in palestra erano allestiti i mercatini di Natale.

L’evento si è svolto il 16 e il 17 Dicembre, quindi le foto sono miste, tra mattinata, primo pomeriggio e sera.

I quadri scenici della classe 4^B erano gli stessi dello scorso anno: ” ‘E sciurar – ‘E tarallar – ‘O mullunar – ‘O marenar – ‘O pisciaiuol”.

Come lo scorso anno, i personaggi erano intercambiabili e devo dire che il divertimento è stato assicurato dall’impasto dei taralli a cui hanno partecipato tutti, qualsiasi fosse il ruolo iniziale.

L’allestimento è stato semplice per tutti, tranne che per i fiori a cui abbiamo dovuto provvedere, visto che lo scorso anno, essendo il Presepe itinerante,  le fioraie avevano i loro cestini più buona parte dei fiori ricevuti per il mio compleanno.

Ecco parte dei materiali (per fortuna i pesci di pasta di sale, gesso, polistirolo e i meloni hanno tenuto bene!!!).

In più ho aggiunto le olive, che a Natale fanno parte della scena, e la bilancia, fatta con gruccia, piattino di plastica trasparente, catenella e angioletto da contrappeso perché alle 3 di notte non avevo altro a disposizione; il tutto spruzzato dorato.

Per la scena delle tarallare, è stato semplice: tavolo da lavoro, piano di legno, matterelli, impasto, farina e taralli da consumare come spuntino ogni tanto.

Per le fiorarie, fiori di carta colorata e carta velina, fiori finti, con carta riciclata.

Gli ultimi sono diventati i miei addobbi per casa.

 

SIAMO IN QUARTA B!

On settembre 15, 2015, in mieiblog, by maestraaa

Anno scolastico 2015/2016

 
Stamattina, 29 Maggio, la classe 3^B è andata in visita a Palazzo Mastrilli:

* per visitare la Biblioteca, soprattutto per visionare lo spazio dedicato ai bambini e la sezione narrativa per ragazzi;

 

 

La visita guidata al Museo Ferroviario di Pietrarsa si configura nell’ambito della progettazione annuale delle classi terze e delle tematiche affrontate nel corso dell’a. s. corrente, a verifica dei seguenti obiettivi:

  1. Conoscere e valorizzare il passato e riscontrare testimonianze di esso nel territorio.
  2. Valorizzare il patrimonio artistico e ambientale del territorio.
  3. Conoscere e valorizzare oggetti che evolvono nel tempo.
  4. Comparare le diverse modalità di mobilità tra passato e presente mediante la conoscenza di oggetti antichi.
Il Museo è parte delle Ferrovie italiane dello Stato ed è allocato nell’antica località di Pietrabianca, poi divenuta Pietrarsa a seguito di un’eruzione del Vesuvio. In particolare dove era situato il reale opificio borbonico.

Clicca per il sito del Museo e per quello della Fondazione F. S.

In un padiglione è allocata fino al 31 Maggio la mostra dedicata alle macchine di Leonardo da Vinci, dal titolo “Leonardo il genio del Bene”.

Gli alunni erano già molto entusiasti fin da quando a Febbraio ero andata in avanscoperta e avevo partecipato loro notizie e foto. Hanno seguito le spiegazioni ed interagito con il cicerone, preso appunti e fotografato, ammirato le copie dei quadri più famosi, stupiti dalle meraviglie prodotte dal grande genio toscano.

Inoltre hanno goduto il profumo del mare, il panorama stupendo e anche la visione di una chiatta con gru che spostava scogli.

 

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