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5^B…ULLYING NO MORE!

On novembre 19, 2016, in Cardito, nobullismo, by maestraaa
Riflettendo su diritti e doveri, siamo passati a un problema veramente intollerabile: il bullismo. I bambini hanno potuto comprendere come sia molto facile che, esercitando quelli che riteniamo nostri diritti, possiamo anche senza accorgercene violare la libertà e la dignità di altre persone.

Noi pensiamo di poter fare tutto perché siamo esseri liberi, ma la libertà è intimamente legata la concetto di responsabilità. Ogni volta dobbiamo chiederci:- Ma la mia libertà quanto può invadere e limitare la libertà degli altri?-

 

 

Disegni e slogan vanno poi assemblati in cartelloni che affiggeremo in seguito.

 

DIRITTI DEL PICCOLO CITTADINO

On novembre 19, 2016, in Cardito, Giornata dell'infanzia, by maestraaa

I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sono sanciti dalla Convenzione dell’ONU del 20 Novembre 1989.

 Clicca per leggere i principali diritti.
 Clicca qui per leggere o ascoltare i diritti dei bambini con Geronimo Stilton e il Garante.

Dalla lettura e riflessione condivisa sul concetto di diritto e sui diritti,  i bambini hanno realizzato disegni e slogan per ricordarli a tutti.

 

Alcune riflessioni.

 

 

IT’S HALLOWEEN TIME!

On novembre 10, 2016, in Halloween, Informatica, Inglese, Senza categoria, by maestraaa

Il percorso della classe 5^B:

Post1   –    Post2

 

CODING PERCHE’?

On novembre 10, 2016, in Coding, Informatica, by maestraaa

Facciamo il punto della situazione: tra attività unplugged e in rete, fermiamoci un momento a considerare a cosa serve il coding, a cosa mi serve il coding, quanta consapevolezza c’è nell’utilizzo di un sistema innovativo e quali aspetti ognuno ritiene predominanti. Il gioco coinvolge, ma quanto riusciamo a trasferire in altri campi? Questo è quanto pensano i veri protagonisti, cioè gli alunni. Devo dire che piacciono le attività in rete e infatti ognuno ha cominciato per suo conto, visto che i laboratori sono in manutenzione

 

 

 

 

 

 

 

ma anche le attività unplugged sono state molto apprezzate.

VEDI POST

 

 

On novembre 10, 2016, in Cardito, codeweek2016, Coding, by maestraaa

Dal 15 al 23 Ottobre: L’iniziativa, ormai consolidata, mira al coinvolgimento attivo e fattivo delle scuole di ogni ordine e grado di tanti Paesi. Gli alunni partecipano alle attività sia “senza rete” che “in rete” dedicate al pensiero computazionale e al linguaggio di programmazione, ognuno con le proprie idee, i propri progetti, i propri strumenti, le proprie possibilità.L’importante è cimentarsi e verificare il feedback.Io sono personalmente convinta di ciò perché lo verifico sul campo: mi piace osservare gli atteggiamenti che gli alunni assumono quando l’insegnante fa un passo indietro e lascia loro libero il campo di confrontarsi con se stessi, di intraprendere iniziative, di assumere e gestire responsabilità, di impegnarsi a superare una difficoltà e risolvere un problema, di negoziare nel gruppo, di sentirsi parte attiva e gratificato dal successo. In questo caso EUROPE CODE WEEK rappresenta l’occasione per uscire fuori dal proprio guscio, di vedere quello che fanno altri lontano da noi ma nello stesso campo, di confrontarsi con altre realtà. E’ bello sentirsi parte di un tutto: non siamo isole, creiamo arcipelaghi. E’ bello vedere come i bambini sono entusiasti e si cimentano in pratiche che nell’ambito della didattica convenzionale risultano per loro poco significative e dunque poco coinvolgenti. Noi abbiamo spalmato le attività in più giorni, suddividendole in step.

La settimana europea del codice rappresenta un momento di raccordo, confronto, partecipazione attiva di tanti alunni che superano, nell’ottica di un linguaggio comune, qualsiasi tipo di differenza e di distanza.  Il linguaggio di programmazione supera lo stereotipo del tecnicismo ed è ormai riconosciuto nella sua valenza pedagogica
di metodologia di finding solving, progettazione di idee, problem solving,trasferibile ad ogni contesto.
Rappresenta ormai anche la coniugazione di apprendimenti informali e non formali che trovano un punto d’incontro nella scuola, che li organizza  in una prospettiva più ampia La classe 5^B, che ormai da tre anni pratica questo linguaggio
attraverso esperienze unplugged e in rete, in questi giorni riunisce un po’ tutto quanto imparato e lo rimette in gioco mediante attività diversificate,inclusive e significative. Attraverso il gioco collaborativo CodyRoby, il duello.
 1^ step: Gruppi intercambiabili, isole dedicate (facciamo del nostro meglio con quanto abbiamo visto che il laboratorio informatico in questo periodo non è agibile), negoziazione di idee
e significati, cooperazione.
Il pensiero computazionale stimola ad affrontare i problemi ricercando strategie risolutive adatte allo scopo, ma la scuola è anche terreno di mediazione e di cooperazione, di condivisione di idee. Intanto propongo una variante: per le verifiche di Geografia abbiamo utilizzato un gioco da tavolo e propongo di introdurle come variante del gioco Il duello. E’ una novità, potrebbe essere un ostacolo oppure diventare un’opportunità. Quale strada sceglieranno? Come implementare questo nuovo elemento?.Rivedere, riconsiderare, progettare, organizzare, esprimersi e comunicare, condividere. Scelgono la flessibilità e ognuno propende per una soluzione, che partecipa ai compagni. Poi ogni gruppo sperimenta una soluzioni.
ATTIVITA’ IN RETE  DA CODE.ORG TRASFORMATA IN UNPLUGGED
Abbiamo i laboratori in allestimento e il Corso 3 gli alunni lo fanno da casa con riflessioni e confronto in classe e tramite blog di classe. Io controllo dal cruscotto o loro espongono le difficoltà riscontrate e cerchiamo di risolvere.
Così abbiamo pensato di scrivere ciascuno un codice sull’ape e sulla contadina e di eseguirlo nell’aula. Tra l’altro oggi pioveva pure quindi non abbiamo potuto fruire dello spazio palestra.
1^ STEP = scrittura del codice.
2^ STEP = preparazione del carpet da una cartina geografica diventata … verde!! 
3^ STEP: Giochiamo con l’ape
4^ STEP: Giochiamo con la contadina.
Per concludere, ritorniamo alla realtà virtuale e continuiamo con il Corso 3 su piattaforma CODE.ORG, lezione 6 APE.

E poi SCRATCH! Così si conclude la nostra duegiorni con EUROPE CODE WEEK 2016 …

5^ step: In occasione dell’Assemblea con i genitori, tra gli altri argomenti, ho approfittato per spiegare cosa avevamo fatto durante EUROPE CODE WEEK 2016.
In pratica i genitori sono più o meno al corrente delle attività svolte in rete su CODE.ORG perché gli alunni usano svolgere gli esercizi anche da casa, soprattutto in questo periodo in cui il laboratorio informatico è fuori uso.
Spiegare le attività unplugged di Cody Roby o della trasposizione di alcune lezioni dell’ape e della contadina nella realtà fisica è risultato comunque troppo teorico.
Allora mi è sembrato più semplice… farlo fare a loro.
Dunque i ragazzini hanno scelto qualche codice da sottoporre loro, hanno predisposto la nostra cartina-carpet… ed ecco le mamme coraggiose che si sono cimentate. Chiedo scusa alle signore dall’altro lato dell’aula, che non ho ripreso.

 

FESTA DEI NONNI

On ottobre 1, 2016, in Cardito, Festa dei nonni, by maestraaa

Quest’anno gli alunni hanno vissuto con maggior consapevolezza la “FESTA dei NONNI” mediante una serie di attività proposte, discusse, realizzate con divertimento e soprattutto il desiderio di fare una sorpresa ai nonni che abbiamo invitato a scuola.

PROGRAMMA

1. Accoglienza dei nonni da parte dei nipoti

2. Accoglienza dei genitori

3. Presentazione del tema dell’incontro

4. Intervista ai nonni sulla vita quotidiana da bambini

5. Dibattito nonni, genitori e alunni

6. Canti degli alunni

7. Recitazione di filastrocca da parte dei nonni

8. Recitazione di poesia individuale degli alunni

9. Indovinelli inventati su e per i nonni

10. Barzellette inventate sui nonni

11. Canto finale

12. Distribuzione dei gadgets e saluti.

Devo dire che è stato un bellissimo e proficuo incontro: bambini emozionati e nonni dapprima timidi. I bambini sono riusciti a coinvolgere i nonni con domande sulle loro esperienze: dai giochi al cibo, dagli indumenti ai doni, dalla scuola all’educazione, dalle marachelle ai giocattoli, dalla paghetta al comportamento dei loro genitori. Ci sono state domande che hanno suscitato una più intensa e diffusa partecipazione dei nonni nel rispondere e confrontarsi anche tra di loro e maggior attenzione dei bambini all’ascolto. Ad esempio sono rimasti  interdetti nell’ascoltare che i nonni andavano a letto prestissimo, che non avevano televisore, che la merenda era fatta di pane, che ubbidivano ai genitori pena una severa punizione, che giocavano per strada, che si costruivano i giocattoli da soli, che avevano un solo vestito per la domenica, che fruivano di un unico quaderno che per questo veniva trattato con la massima cura. Ho avuto la netta sensazione che, per quanto già avessimo condotto delle interviste in passato, il sentirlo ripetere da tutti i nonni, insieme, abbia dato alla cosa un valore assoluto di verità. Non riuscivano a percepire un modo di vivere che sembrava loro antichissimo però erano toccati da una certa lieve sofferenza nei nonni al ricordo del loro passato certo più pieno di privazioni. Anche a me hanno fatto tenerezza, soprattutto quando si commuovevano all’ascolto delle parole dei nipoti, forse dette poco o talvolta per nulla. Grazie nonni, per la tenerezza, la pazienza, l’esservi messi in gioco per i nipoti ma con discrezione, per la bella filastrocca che avete recitato insieme per noi, per le caramelle e l’amore donato a tutti i bambini, indistintamente.                   AUGURI!!!

AULA

 

PERCORSO 

APPROCCIO: brainstorming, discussione, appunti, negoziazione dei punti di vista, riflessioni personali.

ESPRESSIONE: ricordi, episodi, esperienze condivise, emozioni, sensazioni, sentimenti esplicitati mediante similitudini e metafore.

COMUNICAZIONE: elaborazione di poesia personale, lettera, barzellette inventate, problemi matematici e geometrici sui nonni, calligrammi, canti tematici, vasetti, gelato a sorpresa, attestato (grazie Maestra Mary), angioletto di carta, disegni, invito.

CONDIVISIONE: incontro a scuola di tre, anzi quattro generazioni: bisnonna, nonni, genitori, alunni.

IL SENSO CROMATICO

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE

MANUFATTI

 

 

SIAMO IN QUINTA B

On settembre 6, 2016, in Cardito, eddaflyblog, by maestraaa

Ormai siamo arrivati all’ultima tappa del nostro viaggio, che per voi continuerà in altri contesti e con altri scenari.

Che sia splendido e ricco di opportunità di crescita insieme!

 

Ieri 19/5 alcune classi del 2^ Circolo “DON BOSCO”, tra cui gli alunni della 4^B hanno partecipato alla rappresentazione della Turandot, rivisitata nell’allestimento e nell’ambientazione nel mondo degli insetti.

Spiego meglio ai genitori.

L’opera di Puccini è stata trasferita nel mondo degli insetti per un approccio più semplice e significativo dei bambini ad un genere piuttosto difficile anche per gli adulti, mediante proposte di attività molto adatte a loro nel fascicolo tematico. Orchestra e cantanti lirici, molto bravi, hanno riportato l’opera del Maestro, ma rendendola accessibile agli alunni, che in alcune parti preordinate interagivano cantando le arie che hanno imparato a scuola.Il lavoro svolto in questi mesi e che avete avuto modo di seguire, ha fatto sì che i bambini fossero immediatamente immersi nell’atmosfera, riconoscendo personaggi, fabula, musica, tempi.Per la verità ciò è stato facilitato anche dalle luci accese al momento dell’intervento e dalla presenza di 2 display nel teatro.
Tutti i bambini e ragazzi intervenuti sono stati BRAVISSIMI!!!
Che dire? Sapete già da voi che i monelli erano supereccitati per l’evento, che li ha galvanizzati, emozionati, stupiti, coinvolti. Speriamo di poter trovare un’opera adatta a loro nella nuova stagione del San Carlo. Grazie della collaborazione e dell’adesione subitanea alle proposte culturali di volta in volta avanzate.
Qui potete seguire dei flash dell’opera in un video di Opera education.
Di seguito qualche immagine, del resto credo che ieri non vi abbiano parlato d’altro.

 
Per la rappresentazione TURANDOT-PRINCIPESSA FALENA, ambientata nel mondo degli insetti e che si terrà il 19/5 a Napoli, gli alunni porteranno in teatro una lanterna a forma di insetto, una fascia con antennine in testa e foulard col nome che avrebbero desiderato avere.
PRIMO STEP – COINVOLGERE I GENITORI.  
Coinvolgere i genitori nelle fasi lavoro, a scuola, insieme, per conseguire un obiettivo comune: preparare lanterne per tutti gli alunni. Dunque COOPERAZIONE e SOLIDARIETA’. Per la lanterna, all’insegna del riciclo, sono stati usati: bottiglina di plastica con tappo, bacchetta di legno, penna luminosa, carta crespa e velina, colla, nastro adesivo. Di seguito le fasi di assemblaggio.
Predisporre un foro.
 Legare la bacchetta con la penna.
   Assemblare il tutto.

Ricoprire la parte superiore con carta crespa nera, quella inferiore con carta colorata per non coprire la luminosità richiesta in teatro. Di seguito la struttura terminata.

Occorrente: tappi di bottiglia, cottonfioc, carta crespa, cartoncini, addobbi vari.
TERZO STEP – ANTENNINE
Occorrente: cartoncino, cannucce, tappi di bottiglia.
QUARTO STEP: LA METAMORFOSI, il FOULARD.
Qui abbiamo riportato il nome che ognuno vorrebbe voluto.

 

 

 

 

 

Abbiamo imparato anche l’inno per i 20 anni di OPERA DOMANI e così siamo pronti!

 

FESTA DELLA MAMMA 2016

On maggio 13, 2016, in Festa della mamma, by maestraaa

Implementare le conoscenze e le abilità acquisite per realizzare un piccolo “libro” dedicato alla mamma con testo descrittivo in Italiano e in Inglese (questo di costruzione semplicissima), elaborazione poesia personale, calligramma, acrostici… e siccome ci sono avanzate… anche una fragola, la cui sagra qui a Cardito cade proprio nel giorno della “Festa della mamma”.

Semplice raccoglitore come per il papà e coccarda augurale.

 

 

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